Il voto di scambio anche a Sant’Anastasia che spesso è denunciato proprio dai tangentisti che prendono soldi
di ciro colombrino – Sant’anastasiaOggi |
Il voto di scambio e la corruzione elettorale non sono solo reati contro la legge: sono soprattutto un fallimento profondo della meritocrazia sociale.
In una società sana, il voto dovrebbe essere l’espressione libera di una scelta basata su idee, competenze, visione del futuro. Quando invece il consenso viene comprato — con favori, denaro, promesse di lavoro, protezione o piccoli vantaggi personali — il merito scompare e viene sostituito da un mercato del consenso. Non vince chi è più capace, ma chi è più spregiudicato o più radicato in reti di dipendenza. Il danno è doppio.
Da un lato, si seleziona una classe dirigente peggiore, non perché manchino persone valide, ma perché vengono sistematicamente escluse. Dall’altro, si educa la società all’idea che impegnarsi non serve, che studiare, essere onesti o competenti sia inutile rispetto alla scorciatoia del favore. La meritocrazia non viene solo ignorata: viene ridicolizzata. Il voto di scambio trasforma il cittadino in cliente e la politica in bottega. In questo schema: il diritto diventa merce, la dignità diventa moneta, la democrazia diventa una formalità vuota.
La corruzione elettorale, inoltre, non si esaurisce nel momento del voto. Produce effetti duraturi: amministrazioni inefficienti, servizi scadenti, disuguaglianze cristallizzate. Chi ha “pagato” per essere eletto dovrà rientrare dell’investimento, e lo farà a spese della collettività. Per questo il voto di scambio non è solo un problema giudiziario, ma culturale. È il segno di una società che ha smesso di credere nel valore del bene comune e ha accettato l’idea che tutto abbia un prezzo. Finché il voto sarà scambiato e non scelto, la meritocrazia resterà uno slogan vuoto. E senza meritocrazia, una democrazia può anche sopravvivere formalmente, ma si svuota dall’interno.
In conclusione, quando eserciti il “TUO VOTO”, massima espressione della democrazia, ricordati di non “SVENDERE” la tua dignità offrendo solo del “MARCIUME” alla società, e alimentando l’inefficienza del “NOSTRO SISTEMA”!

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