Fionda nel vivo di questa pessima campagna elettorale che ha trasformato ruoli che dovevano restare super partes in ruoli di fazioni e persino in candidati, la galleria fotografica che ci è arrivata da un genitore che più volte si è scontrato con la dirigente De Falco che molti ricordano per aver pubblicato un video autocelebrativo dove voleva documentare la “sua” scuola di via Verdi dove da letamaio era diventato prima che le arrivasse si è trasformata grazie a lei in una scuola modello, pulita e fantastica. Del tutto uguale alla scuola modello che, a suo dire, c’era e c’è alla Starza.
Il genitore, che della De Falco in questi anni ha condiviso nulla nella gestione della scuola che pur se pubblica è stata gestita in stile privato, si è così “collegato” ad un altro genitore ed amico che ha al plesso della Starza un figlio o figlia. E così hanno documentato per foto come in questi giorni ancora si presentano angoli, palestra, le mura e le finestre, i bagni ed altri dettagli dei due istituti scolastici dove la dirigente ancora è presente mentre porta avanti, nel frattempo, la sua campagna elettorale candidata a supporto dello stesso sindaco contro il quale pure aveva detto peste e corna come lui di lei. Del tutto lecito e naturale se non fosse che il candidato che supporta è pur sempre un condannato per aver da sindaco chiesto tangenti e lei una dirigente che ama la coerenza della legalità.
Il genitore che ha inviato le foto racconta dettagli che preferiamo evitare per non contribuire noi a polarizzare una campagna elettorale d’odio portata allo scontro come solito da chi lo scontro ama per dividere la città. E così muoversi a vittima meglio di prima. Intanto al genitore che ci ha inviato la galleria fotografica delle alleanze di potere poco importa. Ma la politicizzazione del Consiglio d’Istituto fatta in questi anni dalla De Falco è un tema che ha fatto presente diverse volte. Ci dice che la buona amministrazione a scuola si vede dalle piccole cose. Ci dice degli insegnanti che sono andati via perché in disappunto ma anche di quelli che, secondo lui, fanno la coda per paura di ritorsioni. La politica è corruzione e non può entrare nella scuola” continua a ripetere anche oggi. Anzi oggi ancora di più. “Ma questa volta voglio documentarvi che quello che dico non è la mia opinione. Potete vederla in queste foto di questi giorni. Invece di darsi alla politica chi dirige le scuole deve lavorare per tenerle pulite davvero e non solo per facciata spacciandosi per grande dirigente. Andate a vedere in questi giorni in che modo la politica è entrata nella scuola e capite perché mi sono sempre ribellato. Nelle foto non vedete i topi ma ci sono. Ve lo garantisco!“.
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fotisintesi della scuola che è alla Starza





fotisintesi della scuola che è a via Verdi (Vallone)







































