Ecco il Coordinamento delle Associazioni con l’ANPI, Libera e tanti altri

Sabato 15 ottobre 2022, segnatevi la data! Qualcosa di nuovo a Sant’Anastasia ora c’è. La parola d’ordine era ed è “mettere assieme associazioni vere” che non fanno da megafono a nessuna politica locale e non sono cortigiani di nessuno. Così dopo un lungo lavoro fatto silenziosamente e con grande caparbietà è nato ufficialmente il Coordinamento delle Associazioni “Agapè” grazie al Presidio di Libera che è a Sant’Anastasia, alla neonata sezione dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) dedicata ai “Caduti della Flobert”, a NeAnastasis, storica associazione della città. Ma sono fondatori del Coordinamento inaugurato sabato 15 ottobre e con gioia anche l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), Fabbrica Vesuviana, Love for Sant’Anastasia, Cives, Solid’Arte, l’Adac Aps, l’Associazione Su una nuvola blu, Real Vesuviana, Suoni&Migranti e tutte le altre realtà associative che ne vorranno far parte e che condividono gli otto Principi attorno ai quali è nato il Coordinamento delle Associazioni.


In molti sono arrivati con netto anticipo alla via Kolbe, 2 di Sant’Anastasia dove da sabato 15 ottobre ore 18.30 ha sede il Presidio di Libera che nacque in città il 4 dicembre del 2021 e fu dedicato ad Anatolij Korol, la neonata sezione dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) che è stata dedicata ai “Caduti della Flobert” e (ciò che è davvero una bella sfida per un territorio costellato di individualità) il Coordinamento delle Associazioni denominato “Agapè” che nasce dal basso, senza nessuno che ci metta bandiera. Nasce nella libertà e nella autonomia delle associazioni (al momento ben dodici) che ne fanno già parte poiché hanno sottoscritto il patto di adesione che prevede otto principi. Principi che pubblichiamo di seguito attorno ai quali altre associazioni potranno ritrovarsi per aderire.

Alla presenza di un pubblico folto ed attento che non è mai stato solo spettatore, si sono susseguiti gli interventi. Di Ciro Raia, presidente regionale dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani che ha stimolato non poco affinché nascesse a Sant’Anastasia la sezione di un’Associazione nazionale che nei decenni ha contribuito moltissimo alla crescita della identità civile.

Ha poi testimoniato il suo impegno civile e la militanza in Libera, Antonio D’Amore che del movimento nato con Luigi Ciotti è autorevole referente provinciale in Campania. Suo è stato il richiamo al momento presente della politica nazionale. Come suo fu il contributo determinante per accompagnare la nascita, avvenuta lo scorso 4 dicembre del 2021, del Presidio di Libera a Sant’Anastasia intitolato ad Anatolij Korol ucciso da vittima innocente in una rapina a Castello di Cisterna. La serata, condotta dal giornalista e scrittore Francesco De Rosa che del Presidio di Libera a Sant’Anastasia è il referente e colui che ne chiese e ne organizzo con tanti altri la nascita come è accaduto anche per il neonato “Coordinamento delle Associazioni Agapè”, ha visto altri importanti interventi. Sono state voci e testimonianze di tutte le Associazioni che hanno fatto nascere il Coordinamento, fondatori in pari merito di una direzione del tutto innovativa. E cioè che a Sant’Anastasia (e non solo) possa trovare diritto di cittadinanza quello spirito d’aggregazione che non ruoti attorno ad un singolo né voglia continuare la logica di esclusione con cui vivono amministrazioni cittadine, politici locali, interessi di parte e le volontà a fare solo proseliti e cortigiani della vita politica dei nostri territori. Dall’altra parte c’è, sui nostri territori, la solitudine che molte volte le dinamiche sociali del nostro tempo spingono singoli e gruppi a mettersi da parte e a non partecipare a nulla.

Lungo il comune denominatore dell’impegno e della speranza è intervenuto Giuseppe Fornaro ed Antonio Maione esponenti dell’UICI e delle diverse altre associazioni nate negli anni e nel solco dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti: Real Vesuviana, Solid’Arte, l’Adac Aps, Cives. Ciro Liguoro ha portato con sé, nel corso della sua testimonianza, tutta l’emozione di chi ha fatto, all’indomani dello scoppio della Flobert da cui fu l’unico a sopravvivere, il tema delle morti bianche e dei tanti lavori che non tutelano la sicurezza e la vita dei lavoratori. Davanti ad alcuni familiari di chi nello scoppio della Flobert perse la vita Ciro Liguoro ha contribuito non poco alla nascita della sezione ANPI di Sant’Anastasia intitolata proprio ai “Caduti della Flobert”. Un impegno di memoria che del resto ha rinnovato in questi anni anche Fabbrica Vesuviana l’Associazione che è nel Coordinamento e che Francesca Scippa ha voluto rappresentare ribadendone l’impegno nel corso della sua testimonianza. Fabbrica Vesuviana sarà parte attiva ed importante del Coordinamento nei prossimi mesi. Luigi Bifulco, esponente storico di NeAnastasis che ha condiviso pienamente i principi del Coordinamento ha voluto sottolineare l’impegno affinché nessuno resti solo e l’attivismo contro ogni forma di illegalità per cui NeAnastasis in questi anni si è impegnata con grande tenacia. Susy Rea ha voluto, invece, ribadire il valore della solidarietà e del soccorso nelle condizioni del disagio. Con Love for Sant’Anastasia e ora anche con l’Associazione Su una nuvola blu (che sono nel Coordinamento delle Associazioni) l’impegno continua ancora più forte. La testimonianza di Cinzia Bifulco, Mariaelena Capuano e Leandro Limoccia (del quale vi proponiamo una registrazione) sono stati altri momenti intensi lungo i quali la serata si è svolta fino ad arrivare al momento di convivialità vissuto assieme a tutti i numerosi presenti che hanno voluto sostenere questa nuova impegnativa e difficile intrapresa d’impegno civile e di libertà.

L’intervento di Ciro Raia
L’intervento di Ciro Liguoro
L’intervento di Luigi Bifulco
L’intervento di Leandro Limoccia
L’album fotografico dell’evento

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