“Prima che sia troppo tardi. Prima che il centro sinistra a Sant’Anastasia subisca l’ennesima rottura e, molto probabilmente, l’ennesima sconfitta elettorale”. Carmine Esposito, detto Krol, per una sua antica passione al calcio Napoli e ad un suo giocatore simbolo che fu del passato, sta mettendo in campo ogni azione per evitare il peggio. Non si tratta di una questione contro una persona della quale, Esposito ne elogia alcuni tratti. Si tratta di capire, invece, che la candidatura di un ex sindaco che ha già per dieci anni amministrato una città non ha aggregato più di una parte dello stesso PD e del PSI di Carmine Capuano, suo antico alleato. Carmine Esposito (detto Krol) si fa portavoce di un malcontento diffuso per quello che doveva essere il tavolo del centro sinistra, voluto dallo stesso PD locale, ma dal quale nessun consenso è uscito sul nome di Enzo Iervolino imposto, di fatto, dal solo PD e accettato dal solo PSI di Carmine Capuano. Si tratta di una corsa contro il tempo, di far capire anche ai vertici regionali dello stesso PD che la scelta di Enzo Iervolino, per molti della sinistra moderata, del centro moderato come della parte più estrema della sinistra che si legava a Rifondazione Comunista è divisiva, perdente, inopportuna. Anzi. Per le modalità con cui è maturata ha scontentato in tanti anche fuori della politica.

Carmine Esposito (detto Krol) parla anche a loro nome. Esprime con tutta la moderazione possibile che si tratta di una candidatura minoritaria e che si può ancora correre ai ripari. Nel frattempo il gruppo che si ritrova sul nome di Enzo Iervolino corre e programma l’incontro con la stampa locale. Cerca candidati nelle liste, fa telefonate e, soprattutto, non vuole sentire ragioni su chi è contrario alla candidatura di Enzo Iervolino. La ricostruzione del lavoro tentato dal tavolo di centro sinistra che doveva “partorire” un nome unitario è puntuale. Carmine Esposito (detto Krol) racconta il primo incontro quando a quel tavolo si sono seduti addirittura esponenti noti (Mario Gifuni e Cettina Ciliberti) notoriamente in accordo stretto e storico con il già candidato a sindaco e già sindaco Carmine Esposito sostenuto da liste civiche.

Carmine Esposito Krol, prima di abbandonare il tavolo già la prima sera, aveva avvertito il segretario cittadino che la loro presenza era da “infiltrati” essendo noto a tutti, da sempre, il legame con la compagine avversaria. E così aveva rimediato, già il giorno dopo, un secondo incontro al tavolo del centro sinistra che, questa volta, si tornava a riunire senza più Gifuni e Ciliberti che, nel frattempo, dichiaravano pubblico sodalizio con l’avversario. Intanto, la sera di quel primo incontro a Sant’Anastasia era arrivato Marco Sarracino segretario provinciale del PD con un nome fatto da lui stesso che aveva trovato il consenso di tutti: una donna anastasiana con un alto profilo di nome Almerina Bove che in Regione Campania, molto vicina a De Luca, si occupa anche di finanziamenti europei. Una scelta che però non andò avanti solo per l’indisponiblità della stessa Almerina Bove che con garbo rifiutò l’invito.

Nella foto Marco Sarracino

Da lì in poi è partito, secondo Carmine Esposito (Krol), la solita corsa a spintoni di nomi bruciati e divisioni fino all’imposizione, da parte di una componente del PD, del nome di Enzo Iervolino che, in realtà, preparava da tempo la sua candidatura e che si ostina oggi a farla passare come unitaria. Diversamente, il “fronte moderato” assieme ai Verdi e ad espressioni della ex Rifondazione e della stessa associazione (Per un’altra Sant’Anastasia) a nome della quale Carmine Esposito Krol era stato invitato, si trovava compatto, invece, sul nome di un’altra donna anastasiana scelta per l’alto profilo. Rosalba Punzo diventava per loro la migliore candidata possibile, tratta dalla storia dello stesso PD locale, sul quale potevano trovare consenso tutte le diversi componenti del tavolo se non fosse arrivata l’accellerazione, che Carmine Esposito Krol chiama “imposizione”, della candidatura di Enzo Iervolino.

Nella foto Carmine Esposito (Krol)
Nella foto Enzo Iervolino

Così, a poche ore da un incontro/presentazione programmato dal gruppo supporter di Enzo Iervolino con la stampa locale del quale non più tardi di stamane lunedì 13 luglio Marco Sarracino si diceva del tutto ignaro, Carmine Esposito Krol continua ad adoperarsi per evitare l’ennesima frattura del centro sinistra con un appello pubblico (che qui vi proponiamo) rivolto direttamente all’ex primo cittadino Enzo Iervolino. Prima che sia troppo tardi. Prima che la divisione a sinistra torni ad essere insanabile come lo scorso anno, come da qualche decennio.