di tonia panico
Nel 2025 è davvero paradossale dover constatare che, in alcune zone della nostra città, si continua a mettere le luci a LED dove ancora mancano le fognature. Questa scelta non è solo discutibile: è il chiaro segno di una gestione che preferisce inseguire consensi immediati anziché affrontare i problemi strutturali che i cittadini vivono ogni giorno.
Le fognature non sono un lusso, ma un servizio essenziale per la salute, l’igiene e la dignità delle persone. Illuminare strade senza prima garantire le infrastrutture di base significa invertire le priorità, spendendo soldi pubblici in maniera poco sensata. E il problema non si ferma qui: con questa politica fatta di spese superficiali e di rincorsa al consenso, il rischio concreto è che chi subentrerà a questa amministrazione erediterà un mare di debiti verso fornitori e altre voci di bilancio, trovandosi di fatto impossibilitato a investire seriamente per il bene del paese. Non basta illuminare le strade: serve illuminare la politica con scelte razionali, responsabili e orientate al futuro.
