Nasce nel vesuviano un gruppo della “Comunità Laudato sì”

Sei anni fa Papa Francesco emanava l’Enciclica Laudato sì , da lui stesso indicata come un’enciclica sociale e non meramente ecologica (ecologia integrale). Un documento dirompente per il mondo cattolico che aveva sempre considerato la questione ambientale come estranea alla Dottrina.  Un atto che suscitò meraviglia anche tra i laici che videro in quell’enciclica dalla forte connotazione sociale un segnale di speranza per la cura della casa comune e dei suoi abitanti.

Il periodo del Covid  ha acuito questi problemi: sul sagrato di San Pietro, durante i riti Pasquali del 2020, Papa Francesco diceva: “pensavamo di rimanere sani in un mondo malato”. La pandemia stessa, un’altra faccia dell’ingerenza dell’uomo nella Natura, ha messo a nudo le fragilità di un uomo post-moderno convinto di dominare tutto mediante la tecnologia.

Oggi i governi di tutto il mondo riconoscono la gravità della situazione: il riscaldamento globale con tutte le sue conseguenze sociali, l’impoverimento della biodiversità a causa dell’alterazione degli equilibri naturali e le disuguaglianze economiche che vedono la ricchezza sempre di più concentrata nelle mani di pochi. Le azioni intraprese sono però ancora molto modeste. L’Europa si è data un programma ambizioso, Next Generation, per porre una pietra miliare per un processo lungo e difficile verso una transizione ecologica.

In questo panorama i principi della Laudato sì hanno una grande attualità e costituiscono una sintesi per approfondimenti mirati e per attuare buone pratiche.  Su una iniziativa del Vescovo di Rieti, Mons. Domenico Pompili e del Presidente di Slow Food, Carlo Petrini, stanno nascendo in tutta Italia le Comunità Laudato si, gruppi di persone di estrazione laica o religiosa che hanno deciso di mettersi in rete per condividere l’impegno di testimonianza e di azione dei principi ispiratori dell’omonima enciclica.

Anche nei comuni vesuviani di Ottaviano, Somma Vesuviana, Sant’Anastasia, Pollena Trocchia, si è da poco costituito un gruppo della Comunità Laudato si.

Sul sito comunitalaudatosi.org  si possono trovare maggiori dettagli sul progetto e le finalità delle Comunità. Il gruppo da poco costituitosi dei comuni vesuviani invita tutte le donne e gli uomini di buona volontà che desiderano impegnarsi su questo fronte a farsi avanti. Viviamo un momento epocale assai critico per l’intero pianeta e per le specie che lo abitano. La transizione ecologica può realizzarsi solo se vedrà il coinvolgimento di tutti. Quindi, nessuno può sentirsi estraneo o inutile rispetto a questi problemi ma ciascuno di noi può dare un piccolo contributo.


Per contatti: 3405293222 (Antonio Sasso).


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la sala di monitoraggio del vesuvio e dei terremoti

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