Nella mattinata odierna i Carabinieri della Stazione di Sant’Anastasia, al termine di una rapida attività investigativa avviata a seguito di segnalazioni e accertamenti sul territorio, sono intervenuti presso un immobile ACER sito in via Giovanni Boccaccio, procedendo alla denuncia in stato di libertà di tre donne, tutte appartenenti allo stesso nucleo familiare, ritenute responsabili del reato di invasione arbitraria di edificio destinato a domicilio altrui, previsto dall’art. 634-bis del codice penale.
L’intervento dei militari dell’Arma si è reso necessario anche per riportare la calma e sedare gli animi durante le fasi operative, evitando ulteriori tensioni tra le parti coinvolte e garantendo ordine e sicurezza pubblica all’interno del complesso abitativo.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti eseguiti dai Carabinieri, l’alloggio occupato risulterebbe assegnato ad altro soggetto che ha formalizzato denuncia presso il Comando Stazione. Sono tuttora in corso ulteriori verifiche per accertare con precisione la titolarità dell’immobile e ricostruire l’intera vicenda.
All’interno dell’abitazione erano presenti anche due minori, la cui posizione è stata immediatamente attenzionata nel rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente.
La Procura della Repubblica competente è stata tempestivamente informata dai Carabinieri di Sant’Anastasia. Nella circostanza è stato richiesto il sequestro preventivo dell’immobile, cui seguiranno le procedure finalizzate allo sgombero dell’alloggio occupato abusivamente.
L’operazione conferma ancora una volta la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri di Sant’Anastasia nel contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa e nella tutela dei cittadini regolarmente assegnatari di alloggi pubblici.
.



































