• Informazioni su WordPress
    • WordPress.org
    • Documentazione
    • Learn WordPress
    • Supporto
    • Feedback
  • Accedi
Passa al contenuto
Dom. Feb 15th, 2026
  • attualità
  • Blog
  • chi siamo
  • cultura
  • gli anastasiani
  • Home
  • homepage
  • il blog
  • inchieste
  • le rubriche
glianastasiani.it

glianastasiani.it

il giornale della città futura

Menu principale
  • Home
  • politica
  • attualità
    • ambiente
    • osservatorio vesuviano
    • inchieste
    • le interviste scomode
    • tangentisti
    • cronaca
    • real time
    • salute pubblica
  • economia
    • imprese
    • genius loci
  • ambiente
    • parco nazionale del vesuvio
  • costume
    • storia di sant’anastasia
    • spiritualità
    • appuntamenti
  • culture
    • società
    • scuola
    • novecento
    • in memoria
    • la videoteca della memoria
    • i libri su sant’anastasia
    • arte
    • teatro
    • musica
    • racconti
    • gli editoriali
  • associazioni
    • libera presidio di sant’anastasia
    • cives
    • gener/azioni
    • orto conviviale
    • fabbrica vesuviana
  • rubriche
    • bibliosofia
    • stupidario anastasiano
    • solid’arte
  • Homepage
  • 2025
  • Dicembre
  • J
  • Raffaele Granata “beccato” in Kenya con moglie e figli ad aprire altri tre pozzi d’acqua
  • attualità

Raffaele Granata “beccato” in Kenya con moglie e figli ad aprire altri tre pozzi d’acqua

in redazione 26 Dicembre 2025

Non avrebbe mai voluto darne notizie né tantomeno farci scrivere un articolo. Ma noi lo abbiamo beccato in chat privata e riservata, la mattina di questo Santo Stefano mentre con il suo tipico entusiasmo annunciava a bordo di una moto guidata da un ragazzo del luogo che stava cercando tre posti dove far scavare in Kenya tre altri pozzi d’acqua. La missione, molto privata, di Raffaele Granata, anastasiano da generazioni, che si ripete per il secondo Natale ha qualcosa di semplice e di straordinario: saper trasformare una lunga vacanza natalizia che dura più di due settimane in un momento di grande solidarietà. Di fatto, un vero e proprio ponte tra Sant’Anastasia e Kilifi, centro abitato del Kenya, capoluogo dell’omonima contea situata a 56 kilometri di strada a nordest di Mombasa. Una città costiera Kilifi bagnata dall’insenatura omonima nei pressi dell’estuario del fiume Goshi. Una popolazione di 122.899 abitanti e un’atavica carenza d’acqua che deve arrivare dai pozzi. Così, con l’aiuto di altri amici che si uniscono a Raffaele Granata in questo nobile gesto, dalla logopedista Annarita Ascione all’imprenditore del food con Coop, Salvatore Falanga, da Antonio Rea altro imprenditore in GDO a Francesco Conte per arrivare a diversi altri che si sono mobilitati con fornitura di abiti e risorse economiche necessarie per pagare lo scavo e la messa in opera dei tre pozzi che Raffaele Granata avrà completato prima di rientrare in Italia ad inizio gennaio. Con lui si sono mobilitati anche le sorelle, due sue nipoti assieme a moglie e figli che sono in Kenya con lui in queste giorni.


Quel che doveva apparire una semplice curiosità è passata esattamente così tanto che davanti alle diverse domande che gli abbiamo posto Raffaele Granata, la mattina di questo Santo Stefano, non ha avuto nessun sospetto. “Ti dirò che io non amo fare nessuna pubblicità su queste cose poiché mi procuro lavoro e consensi in altro modo. Qui mi piace adoperarmi solo per dare una mano agli altri e non per soddisfare il mio bisogno di visibilità né fare una vacanza nel periodo di Natale in un posto incredibile del mondo e di questa Africa senza pensare a chi ha davvero bisogno. Non è un caso se qui sembra esserci ricchezza soprattutto in alcuni punti dove arrivano molti occidentali in vacanza. Ma, in verità, basta girarsi intorno, andare più nell’entroterra e capire che la povertà è diffusa e forte. Mancano abiti, indumenti e soprattutto manca l’acqua. Fu questa la considerazione che anche l’anno scorso ci fece attivare per fare i primi pozzi d’acqua. Rudimentali, essenziali, fatti costruire da operai africani a cui procuriamo tutto il necessario. Una grande collaborazione ma anche una enorme soddisfazione”.

Il racconto continua con dovizia. Raffaele Granata ci parla delle valigie portate quest’anno lì. Dodici valigie di cui solo quattro con le loro cose. Le altre otto contenevano doni che sono stati portati da Sant’Anastasia fino in Kenya. Dentro soprattutto vestiti ma anche altro che lì in Kenya valgono oro per la necessità che c’è. Ci parla del mal d’Africa Raffaele Granata. di un mondo che tutti dovrebbero conoscere dove le dimensioni del necessario per quel che manca si toccano con mano, si attraversano, si tengono a mente per sempre anche quando l’Africa la lasci lì al suo destino. Su tutto e tutti il debito di gratitudine che gli africani di quel posto sanno testimoniare con sorrisi ed altri mille segni. Jane Mutua, figlia dell’Africa che lavora sul posto e sa riconoscere gli occidentali e i loro animi. Non a caso il giorno di Natale ha voluto fare un post pubblico che appare anche sul profilo facebook di Raffaele Granata e scrivere che “le anime buone riconoscono le anime buone“. Poi un invito a Raffaele Granata, alla moglie e ad altri: “continua ad essere te stesso e la tua gente ti troverà”.

I prossimi giorni saranno di intenso lavoro ma anche di sorrisi che gli africani del Kenya sanno donare senza riserve. Raffaele Granata con moglie e figli sanno immergersi per intero nel corso di questi giorni in un mondo lontano e diverso mille anni luce da quello dei posti comodi dove hanno casa e lavoro. Eppure diversamente, le feste di Natale non avrebbero lo stesso sapore se non si riuscisse a fare questo durante le settimane che sono di festività natalizie. Una vera e propria palestra di vita per i quattro figli di Raffaele Granata e della moglie.

Nel frattempo, il patto concordato per invitare tanti altri a fare gesti simili è quello di portarci al ritorno tutto il materiale audiovisivo, foto, video, tracce ma soprattutto racconti, dettagli e ricostruzioni di ciò che senza ombra di dubbio è un’azione nobilissima d’altruismo che ha un valore immenso del quale abbiamo voluto scrivere anche contro la volontà di Raffaele Granata. Certi gesti è bene che si sappiano.

Correlati

Tags: Africa anastasiani Kenya Raffaele Granata sant'anastasia;

Navigazione articolo

Precedente La porcata dei buoni spesa di Natale a Sant’Anastasia
Prossimo Senza accoglienza non c’è Vita La mia idea tra il divino e l’umano, il Natale e il resto dell’anno

leggi anche...

Affidamento diretto di lavori pubblici fino a 150mila euro. Il rischio corruzione è altissimo anche a Sant’Anastasia
  • attualità
  • politica

Affidamento diretto di lavori pubblici fino a 150mila euro. Il rischio corruzione è altissimo anche a Sant’Anastasia

in redazione 29 Gennaio 2026
L’Istituto Pacioli perde Pasqualino Caggiano, docente con grandi virtù voluto bene da tutti
  • attualità
  • i ragazzi del pacioli
  • scuola

L’Istituto Pacioli perde Pasqualino Caggiano, docente con grandi virtù voluto bene da tutti

in redazione 2 Gennaio 2026
Il Vesuvio brucia ed è un danno per tutti
  • attualità
  • parco nazionale del vesuvio
  • real time

Il Vesuvio brucia ed è un danno per tutti

in redazione 10 Agosto 2025
Nuova luce su Santa Maria La Nova, la Chiesa madre di Sant’Anastasia
  • attualità

Nuova luce su Santa Maria La Nova, la Chiesa madre di Sant’Anastasia

in redazione 13 Luglio 2025
Sant’Anastasia, gli anni bui di una città. Dove nulla cambia e tutto resta uguale
  • attualità
  • politica
  • real time

Sant’Anastasia, gli anni bui di una città. Dove nulla cambia e tutto resta uguale

in redazione 25 Aprile 2021
Il ruolo di una corretta informazione a Sant’Anastasia
  • attualità
  • real time

Il ruolo di una corretta informazione a Sant’Anastasia

in redazione 9 Ottobre 2017

la forza di ogni utopia

“Una carta del mondo che non contiene il  Paese dell’Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo perché non contempla il solo Paese al quale l’Umanità approda di continuo. E quando vi getta l’àncora la vedetta scorge un Paese migliore e l’Umanità di nuovo fa vela. Il progresso altro non è che il farsi storia delle utopie.”

Oscar Wilde

i nostri temi

  • 12° parallelo
  • ambiente
  • appuntamenti
  • arte
  • associazioni
  • attualità
  • bibliosofia
  • cives
  • coronavirus a sant'anastasia
  • costume
  • cronaca
  • culture
  • economia
  • gener/azioni
  • genius loci
  • gli editoriali
  • gli occhi di Pasquale
  • i libri su sant'anastasia
  • i ragazzi del pacioli
  • imprese
  • in memoria
  • inchieste
  • la videoteca della memoria
  • le interviste scomode
  • libera presidio di sant'anastasia
  • musica
  • novecento
  • orto conviviale
  • osservatorio vesuviano
  • parco nazionale del vesuvio
  • pasquale abete
  • politica
  • racconti
  • racconti anastasiani
  • real time
  • rubriche
  • salute pubblica
  • santanastasiaoggi
  • scuola
  • società
  • spiritualità
  • storia di sant'anastasia
  • stupidario anastasiano
  • suore domenicane
  • tangenti
  • tangentisti
  • teatro
  • uici sant'anastasia
  • urbanistica

parco nazionale del vesuvio

la sala di monitoraggio del vesuvio e dei terremoti

storia anastasiana

i nostri corsi per tangentisti

cose stupide dette, lette o sentite

quel che si muove in nome di Dio

interviste, ricordi e memorie

dove dormire, mangiare e pregare

tradizioni

alunni, genitori, docenti e dirigente

parola chiave

21 marzo anastasiani Antonietta Piccolo: Nicola Amore; storia del Novecento; Beniamino Depalma Carmine Krol Ciro Colombrino comunità comunità laudato sì corruzione Enrico Laloè familismo Francesco De Rosa Giro Giro Giuseppe Fornaro Gli occhi di Pasquale Gran Caffè Lello Sodano Libera livore luigi corcione Mario Gifuni mikele buonocore Miriam Corongiu Natale Natale 2020 odio Orto Conviviale pasquale abete PIano Urbanistico Comunale politica premio fontana d'argento PUC Raffaele De Simone Sant'Anastasia sant'anastasia; scuola Luca Pacioli sindaco storia di Sant'Anastasia suoniemigrantifestival Teresa Tufano terra vesuviana treni Vesuvio Vincenzo Marciano Vincenzo Spadaro

leggi anche...

Ancora una volta questa pessima amministrazione divide la città in occasione del carnevale
  • politica

Ancora una volta questa pessima amministrazione divide la città in occasione del carnevale

in redazione 15 Febbraio 2026
Ecco ciò che non torna su Mario Gifuni e sulle due querele (pubblica e “privata”) fatte al Comune
  • politica

Ecco ciò che non torna su Mario Gifuni e sulle due querele (pubblica e “privata”) fatte al Comune

in redazione 13 Febbraio 2026
L’individuo come moltitudine: oltre l’illusione dell’Io. Ecco quello che dovremmo tutti imparare
  • gli occhi di Pasquale
  • pasquale abete
  • rubriche

L’individuo come moltitudine: oltre l’illusione dell’Io. Ecco quello che dovremmo tutti imparare

in redazione 12 Febbraio 2026
Rifiuti a Sant’Anastasia, i dati dell’Ispra e le bugie di questa pessima amministrazione comunale
  • ambiente
  • politica

Rifiuti a Sant’Anastasia, i dati dell’Ispra e le bugie di questa pessima amministrazione comunale

in redazione 6 Febbraio 2026

CHI SIAMO

Da sempre qui non trovate pubblicità né inserzioni commerciali. Lontano da ogni ideologia. Ispirato dal senso di un impegno civile che vuole essere diffuso e collettivo, glianastasiani.it è il luogo di un giornalismo documentato che tenta su tutti i temi di proporre spunti per una corretta informazione. Proteso a difendere la libertà d’espressione, il rispetto, il senso della comunità. Un giornale con rubriche, dati, reportage affinché si possa avere un’idea più chiara su ciò che accade in questo piccolo posto del mondo i cui cittadini si chiamano “anastasiani”. glianastasiani.it è aperto ad ogni collaborazione. Vi scrivono già diversi concittadini che raccontano i loro mondi interiori, ricerche, indagini, approfondimenti, rubriche. Per ogni suggerimento, contributo, articolo potete inviare a glianastasiani@gmail.com

parola chiave

21 marzo anastasiani Antonietta Piccolo: Nicola Amore; storia del Novecento; Beniamino Depalma Carmine Krol Ciro Colombrino comunità comunità laudato sì corruzione Enrico Laloè familismo Francesco De Rosa Giro Giro Giuseppe Fornaro Gli occhi di Pasquale Gran Caffè Lello Sodano Libera livore luigi corcione Mario Gifuni mikele buonocore Miriam Corongiu Natale Natale 2020 odio Orto Conviviale pasquale abete PIano Urbanistico Comunale politica premio fontana d'argento PUC Raffaele De Simone Sant'Anastasia sant'anastasia; scuola Luca Pacioli sindaco storia di Sant'Anastasia suoniemigrantifestival Teresa Tufano terra vesuviana treni Vesuvio Vincenzo Marciano Vincenzo Spadaro

focus vesuvio

dossier eco/ambiente

parole testuali

archivio d’epoca

mostre d’arti

parco nazionale

il racconto della campagna

https://www.youtube.com/watch?v=RBQA2eDvDqM&t=65s

glianastasiani.it è il giornale della città futura: quella che non avrà più finzioni, condannati, bugiardi e opportunisti alla guida della città. Un giornale d’informazione libero ed indipendente che non fa mai da megafono, salotto o scendiletto ai politici di ogni risma siano.

  • Home
  • politica
  • attualità
  • economia
  • ambiente
  • costume
  • culture
  • associazioni
  • rubriche
  • attualità
  • Blog
  • chi siamo
  • cultura
  • gli anastasiani
  • Home
  • homepage
  • il blog
  • inchieste
  • le rubriche
Copyright © All rights reserved. | Magnitude di AF themes.