Sant’Anastasia, l’Amministrazione sbugiardata sul “Piano Strade” della Regione Campania
Il primo ad accorgersene, manco a dirlo, è stato Franco Casagrande. Appena pochi minuti dopo aver visto in rete un post sul profilo pubblico del sindaco Esposito con solita spavalderia e mentendo palesemente si prendeva i meriti per aver “intercettato” un altro finanziamento pubblicizzato a caratteri cubitali con tanto di foto a corredo e sfondo sul campanile di Santa Maria la Nova: 1.200.000 (un milione e duecentomila euro) per la riqualificazione delle strade cittadine. Peccato che il finanziamento non solo non era stato per nulla “intercettato” (tanto è vero che la parola “intercettato” nel post viene eliminata pochi minuti dopo che la magagna è scoperta da Casagrande) e diventa “ottenuto”. Che nemmeno sembra la cosa più grave commessa. Quei soldi infatti per riqualificare le strade cittadine sono arrivati a pioggia su centinaia di comuni della Campania dalla Regione a guida Vincenzo De Luca. Un particolare che rivela quella malsana inclinazione a mentire spudoratamente di tutte quelle amministrazioni comunali (quella anastasiana su tutte) che ingannando i propri cittadini si prendono meriti impropri palesandoli come grandi capacità che, invece, capacità non sono mai state. Vi raccontiamo la vicenda.
È venerdì 10 ottobre 2025 e siccome siamo a poche settimane dalle elezioni regionali con candidato di centro destra appena individuato su cui la giunta attuale farà quadrato per cordata politica. Ma ancora di più, siccome mancano, tutto sommato, solo pochi mesi alle prossime elezioni comunali, l’amministrazione in carica deve amplificare tutto quello che può amplificare e fare da propaganda per convincere gli anastasiani che loro, quelli del clan Esposito ora al governo della città, sono i migliori del mondo e vanno rivotati in blocco alle prossime elezioni. E allora quale occasione più ghiotta di quella con cui mentendo ci si può prendere i meriti di un finanziamento appena reso ufficiale dalla Regione Campania a guida De Luca per il rifacimento di decine e decine di strade in decine e decine di comuni della Campania? Così detto fatto e ti ritrovi su facebook, lo strumento social più utilizzato per la propaganda di questa amministrazione, un bel post dal profilo di “sindaco Carmine Esposito” rilanciato, come di solito, dal suo fido assessore Alfonso Di Fraia che sottolinea le stesse identiche e grandi capacità: aver intercettato (parola che cambierà nel giro di pochi minuti dopo che Franco Casagrande li sbugiarda sullo stesso social diventando “ottenuto”). Parole che comunque nulla dicono e nulla fanno tranne far passare ai i cittadini poco attenti il convincimento che ci siano stati grandi capacità tra Esposito e company ad intercettare o ottenere un finanziamento che supera di altri duecentomila il milione di euro. Serviranno per riqualificare alcune strade cittadine magari sperando non siano strade di campagna dove abitano parenti, compagne, amiche, amici o famiglie che portano voti agli amministratori in carica. Chissà…



Una vicenda sulla quale anche questa volta Franco Casagrande ha fatto bingo mettendo a nudo una bugia colossale di questi amministratori che andranno raccogliendo e amplificando con video alla naftalina tutti i supposti e grandi meriti che hanno avuto, hanno o avranno da qui alle prossime elezioni tempo nel quale stanno preparando molti fuochi d’artificio (politico) per convincere i cittadini ed elettori.
IL PIANO STRADE DELLA REGIONE CAMPANIA
Il Piano Strade della Regione Campania era stato presentato la mattina dello scorso 30 settembre alle ore 11, nella Sala “De Sanctis” di Palazzo Santa Lucia, sotto il titolo nuovo bando regionale “Piano Strade”. All’incontro presero parte il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, l’onorevole Luca Cascone e l’ingegnere Sergio Negro, alla presenza di una delegazione di Sindaci Campani. Non c’era quello di Sant’Anastasia. La Regione ha messo così a disposizione un miliardo di euro per i Comuni, risorse che – a loro dire – “consentiranno di finanziare interventi infrastrutturali e progetti già pronti e cantierabili ma fermi da tempo per mancanza di fondi”.
“Un investimento – si legge dal portale istituzionale della Regione – che assume un valore ancora più rilevante alla luce dei recenti tagli operati dal Governo centrale alle strade provinciali, e che permetterà invece di sbloccare opere fondamentali per la mobilità e la sicurezza dei cittadini. Con il Piano Strade i Comuni avranno finalmente la possibilità di dare seguito a progettazioni rimaste sulla carta, restituendo capacità di sviluppo ai territori e garantendo la realizzazione di infrastrutture che diversamente non avrebbero mai visto la luce. Grande soddisfazione è stata espressa anche dal presidente f.f. di Anci Campania, Francesco Morra, che ha sottolineato come il bando rappresenti uno strumento fondamentale per tutti i Comuni ma ancora più necessario per le aree interne, spesso penalizzate da carenze infrastrutturali e quindi più bisognose di opportunità di investimento. La graduatoria sarà pubblicata in settimana, consentendo l’avvio rapido delle procedure di appalto e accelerando così l’apertura dei cantieri. Uno strumento dunque strategico e atteso che conferma l’impegno della Regione Campania nel sostenere la crescita e la modernizzazione della rete viaria regionale“. E così, come luce sulle ombre prende forma la genesi e l’origine del finanziamento che questa amministrazione solo poche ore ha tentato di far passare come un suo grande merito che merito non è. Non prendendo neanche un poco di esempio da chi, non più sindaco e pure sempre espressione di centro destra, Biagio Simonetti, postava nelle stesse ore sullo stesso finanziamento una notizia che osservava etica e rigore come si vede di seguito…

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