Da poche ore è apparso in rete un video con dicitura iniziale “Anno scolastico 2014/2015” in cui l’attuale dirigente Angela De Falco mette in bella mostra con la sua voce che descrive poeticamente i suoi immensi meriti denigrando di fatto chi l’aveva preceduta e cioè la ex dirigente scolastica Teresa Tufano che ha guidato per molti anni il comprensivo “Francesco d’Assisi” prima che lo si accorpasse al “Nicola Amore”. Il tempo di un centinaio di visualizzazioni e subito la polemica è scoppiata, a giusta ragione, per mano e pensiero di alcune insegnanti che a Sant’Anastasia hanno lavorato in questi anni e che preferiscono, per non subire ritorsioni da parte di dirigenti che usano dispoticamente il loro potere. Né vogliono entrare nel tritacarne del pettegolezzo anastasiano. Ecco qualche reazione di chi ha visto ciò che giudica “un video indecente”.
Sono adirate le insegnanti che abbiamo di fronte. Ci fanno domande a cui non possiamo rispondere. “Ci dovreste dire, secondo voi, che senso ha darsi meriti così e mettersi sullo scranno come se si fosse grandi pedagogiste che, però, per elogiare se stesse gettano fango su chi le ha precedute? Che meriti ha la preside De Falco se getta fango su una ex preside che si è fatta ben volere da tutti e ha messo tanta passione in quello che ha fatto?” Parlano ovviamente di Teresa Tufano ora dirigente in pensione che “anche quando fu insultata e totalmente ignorata subito dopo il pensionamento scelse il silenzio per non screditare la scuola“. Parlano chiedendoci di non fare i loro nomi non certo per paura o codardia ma unicamente, ci dicono, “perché non c’è peggiore categoria di certi dirigenti scolastiche che scambiano la scuola pubblica come se fosse la loro scuola privata, il luogo dove esercitare le loro vanità, il loro potere. E se non ti allinei ti mettono in difficoltà ogni giorno sul posto di lavoro“. Al centro della polemica c’è il video che riportiamo di seguito in cui la dirigente Angela De Falco per esaltare le sue grandi qualità di pedagogista e dirigente scolastica getta fango su chi l’aveva preceduta, la ex dirigente Teresa Tufano.
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Le insegnanti che hanno conosciuto Teresa Tufano e ci hanno lavorato hanno avuto uno scatto d’orgoglio alla vista del video. E chi come loro continua a lavorare oggi nelle scuole a Sant’Anastasia non esita a dire che si tratta di un video indecente che non rende un buon servizio alla scuola come luogo di rispetto e di cultura. “Non mi dite che è una cosa normale che una preside possa ergersi a maestra di pedagogia screditando gli altri. Si tratta solo di pura vanità. Ci si illude che si è tra le migliori dirigenti al mondo e chi tra i docenti non si allinea al modo di vedere della dirigente se la vede brutta. Andate a chiedere a chi conosce bene le cose. A chi ha assistito alla guerra che c’è sempre stata in questi anni tra prime donne che sono nella scuola a Sant’Anastasia. La preside Tufano merita rispetto. Non si trattano le persone così e non si getta fango su di loro. La preside Tufano ha avuto grandi meriti in quegli anni. E se anche, come tutti, avesse commesso errori non è questo il modo di agire da parte di chi oggi guida una scuola pubblica facendolo, tra l’altro come se fosse una scuola privata e di élite. Chi trasforma gli insegnanti in marionette ubbidienti e divide una scuola dall’altra per prendersi meriti personali cerca solo visibilità per pura vanità“.
Qualcuna di loro va più a fondo e denuncia che le scuole a Sant’Anastasia sono diventate serve della politica locale e dell’amministrazione comunale in carica per volontà di dirigenti che fanno anche campagne elettorali per tenersi buoni i politici con cui alleano. Scuole dove si consente di tutto e di più alla peggiore politica locale, la pura propaganda. Così quella che sembrava una polemica degli anni passati torna prepotente con questo video da tanti giudicato indecente che ha riacceso in tutto e per tutto gli animi di chi dovrebbe portare solo serenità e coesione tra le scuole di Sant’Anastasia e, invece, raccoglie e rilancia vanità e commistioni.
