A Sant’Anastasia, in questo periodo, attenti alla truffa dello specchietto. Una BMW grigia…

A Sant’Anastasia, in questo periodo, attenti alla truffa dello specchietto. Una BMW grigia…

Con la classica “truffa dello specchietto” una BMW grigia agisce su via Pomigliano tra il Centro commerciale Le Aquile e Squisito con due delinquenti a bordo che intimano alle vittime di fermarsi per estorcere loro soldi con minaccia. Non si è riusciti ancora a prendere il numero di targa. Chiunque ne rimanesse vittima cercate di annotarvi il numero di targa. Le Forze dell’Ordine sono sulle loro tracce. Occorre fermarli. Passate notizia!


Si tratta di una delle più classiche e più diffuse truffe ai danni di tanti automobilisti che, in molti casi, vengono letteralmente terrorizzati. A Sant’Anastasia si susseguono le segnalazioni di coloro che ne sono rimaste vittime. Parlano di via Pomigliano nel tratto che va dal Centro Commerciale delle Aquile fino all’altezza di Squisito. Un tratto di strada che ben si presta all’azione ignobile di due persone che a bordo di una BMW di colore grigio intimano all’automobilista che prendono di mira di fermarsi per “sistemare” il danno che sostengono sia stato a loro fatto: la rottura dello specchietto laterale. L’ultima testimonianza diretta dei malcapitati dice che “quest’oggi è stato oggetto di una truffa una persona che viaggiava in macchina con la nonna e la sorellina piccola. La truffa è avvenuta su via Pomigliano all’altezza tra Sweet Pane e il tabaccaio. I due delinquenti con fare minaccioso hanno intimidito questa persona asserendo che la stessa avesse urtato e rotto lo specchietto della loro auto in sosta. Peraltro rompendo lo specchietto alla vittima e facendosi consegnare tutti i soldi che aveva. I due delinquenti per la truffa hanno utilizzato una BMW grigia”.

Alla segnalazione più recente arrivata alle Forze dell’Ordine e sui social se ne aggiungono altre fatte pervenire e raccontate nelle settimane scorse. Sono quelle di chi è riuscito a non farsi estorcere nulla e di altri che, invece, hanno capito subito che si trattasse di una truffa e si sono fermati in posti affollati lungo il tratto di strada anastasiana intimando ai delinquenti di andar via. In ogni caso, reperire il numero di targa dell’auto con i cui i delinquenti agiscono sarà cruciale per assicurare alla giustizia i due delinquenti che mettono in pratica, ormai già da qualche tempo, la più classica e più subdola delle truffe.

in redazione

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