La frontiera quotidiana di Sabatino Di Marzo. Vanto di una città e di un impegno

In un ospedale (in gran parte dismesso lungo questi anni) della provincia di Napoli, in quel di Pollena Trocchia, denominato Ospedale Apicella, lì dove molti reparti non ci sono più essendo stati spostati e l’ospedale ridotto in organico e servizi per la razionalizzazione dei servizi sanitari, c’è, da molti anni, un medico di frontiera, Sabatino Di Marzo, che dedica alla sua professione e ai pazienti molte ore del giorno. Ed è stato grazie a questa “militanza” che a Pollena resta in piedi e funziona un reparto dove si è reso possibile l’inizio di un progetto di screening molto importante. Cinque anni fa, per il progetto lacampanianondevemorire, ideato e diretto da Francesco De Rosa, che coinvolse aziende private del food, i vertici del quotidiano “il Mattino” e diversi professionisti della medicina, le telecamere andarono a ricostruire i volti ed i meriti di una campagna che sta salvando vite umane dal 2010 in Campania. Dal 2014, quando fu messo in rete, il reportage ha avuto centinai di visualizzazioni.

Nell’ambito di quelle iniziative con il quotidiano il Mattino vi fu, mercoledì 17 settembre 2014, la consegna di due assegni a firma del direttore del Mattino e dell’azienda di food dei supermercati Piccolo ciascuno dei due del valore di 5.000 (cinquemila) euro. Fu il ricavato della vendita del calendario 2014 a favore della Fondazione “Pascale” di Napoli. Il calendario, ideato anch’esso dal giornalista Francesco de Rosa, che, all’epoca guidava l’Ufficio Comunicazioni ed eventi dei supermercati Piccolo, rientrò nell’ambito di un progetto più ampio di prevenzione. La partnership del quotidiano “il Mattino” contribuì non poco a far uscire l’iniziativa al di fuori degli ambiti degli undici supermercati che all’epoca l’azienda Piccolo contava. Esso infatti fu venduto al costo di un euro in tutte le edicole della Campania in abbinata con “il Mattino”. Un calendario per il quale Francesco De Rosa chiese il coinvolgimento professionale e gratuito di quattro bravissimi fotografi campani: Emanuela Rea, Carlo De Santis, Vincenzo Piscopo e Valerio Savino autori delle dodici foto scelte tra le tante altre che essi hanno realizzato. La Fondazione “Pascale”, con l’intervento autorevole e grato del direttore di allora Tonino Pedicini, faceva sapere che i diecimila euro avuti con i due assegni sarebbero serviti, come accadde, a realizzare un progetto/laboratorio di ceramica molto importante: un forno per cuocere la ceramica, regalato da Paola Capriotti, ex paziente e titolare di un laboratorio di oggetti d’arte nel centro di Napoli.

Qui vi riproponiamo sia il reportage realizzato presso l’Ospedale Apicella che quello realizzato in occasione della consegna dei due assegni dopo la vendita del calendario 2014. Servirà a ribadire, una volta in più, l’efficacia di certe iniziative quando si fa’ rete e, anche, i meriti di una frontiera che, prossimo alla pensione, il medico anastasiano Sabatino Di Marzo continua a scegliere ogni giorno per amore della sua professione e della terra dove questa professione è da lui svolta.

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