Per la IV C del “Pacioli” di Sant’Anastasia l’integrazione diventa un modo concreto di essere classe. E persino uno spot!

Poco meno di venti alunni, una classe piena di risorse, di esperienze diverse, di provenienze che ha fatto dell’integrazione un’esperienza concreta. Tra i banchi e sull’elenco di classe ci sono due ragazzi di origini rumene, un ragazzo di origini russe e poi tanti anastasiani che vivono alle falde del Somma/Vesuvio e che assieme ad altri vicini conterranei che arrivano da Cercola, Somma, Pollena hanno fatto della loro classe un luogo dove studiare, conoscersi e crescere assieme. Dove rispettarsi e scambiarsi visioni e aspettative, dove mettersi in gioco e imparare dalle prime lezioni della vita.

C’è la curiosità dei loro anni, la voglia di conquistare identità e passioni. La classe IV del Liceo scientifico “Luca Pacioli” di Sant’Anastasia, in provincia di Napoli, accompagnata dalla professoressa Tiziana Terracciano, si è presentata nel migliore dei modi, nell’anno scolastico 2018/2019, all’appuntamento con il percorso di Alternanza scuola/lavoro che ha compiuto presso l’Associazione Suoni&migranti, una realtà associativa che ha fatto proprio dei temi dell’integrazione il proprio Statuto costitutivo.

Così questo spot è venuto quasi naturale. Ha dentro tutti gli entusiasmi, i pensieri, i sogni dei ragazzi della IV C che si sono così riscattati. Le citazioni hanno fatto parte del loro modo di comunicare. I loro visi, “coperti” da forme della natura proiettate su di loro, hanno simboleggiato un colore universale. Nessuna distinzione di pelle né di colore. Uniti dalle stesse speranze, dalla stessa caparbia visione di difendere e sviluppare un mondo futuro dove l’integrazione tra lingue, origini e lingue diverse sarà qualcosa di assolutamente normale.

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