Nasce Legambiente a Sant’Anastasia

Lo scorso 21 settembre presso la Sala Consiliare del Comune di Sant’Anastasia è stata ufficializzata pubblicamente la nascita del Circolo di Legambiente in città. Alla presenza del direttore regionale di Legambiente Antonio Gallozzi, del comandante della polizia municipale di Nola (ma anastasiano doc) Luigi Maiello, del giornalista e scrittore Francesco De Rosa, del sindaco Lello Abete, dell’assessore all’ambiente Fernando Corcione e del giornalista Luigi Corcione, Vera Ceriello ha moderato un dibattito assai ricco che ne è venuto fuori e potuto anche sottolineare il merito di Mimmo De Simone, già presidente dell’associazione “Love for Sant’Anastasia” che ha promosso anche a Sant’Anastasia la nascita di un Circolo di Legambiente in un paese dove il tema dell’ambiente ha tanti risvolti.

I  luoghi dell’Olivella, la villa Tortora Braida, la riqualificazione delle periferie più volte diventate sversatoi non autorizzati. Questi ed altri capitoli sono stati al centro della conversazione, a più voci, che un pubblico attento ha potuto seguire.

Come tutte le realtà associative anche Legambiente dovrà “varare” piani e programmi per un impegno attivo sul territorio. Ma ci piace pensare che la nascita del Circolo di Legambiente a Sant’Anastasia colmi un vuoto, un bisogno di attenzione, un momento, un’occasione per catalizzare i tanti anastasiani che “a briglia sciolte” si dichiarano ambientalisti e difensori del territorio ma poi non riescono ad incidere per migliorare la salute ambientale del territorio. Questi ed altri, ora hanno un luogo in più per agire assieme e cooperare se quel luogo, il Circolo di Legambiente anastasiano, non si chiude in sé come per troppe realtà associative del territorio accade.

L’appello del coordinatore Mimmo De Simone, tuttavia, sembra davvero smentire la cattiva inclinazione di molte associazioni cittadine. Legambiente a Sant’Anastasia vuole essere un luogo d’incontro, una somma di volontà al solo fine di fronteggiare le tante insidie che minacciano, dal punto ambientale, i luoghi della città, i suoi sentieri pedemontani, l’Olivella, gli alvei, i Romani, la Starza con tutte le altre periferie e mete ambite da cittadini, anastasiani e non, che sversano ogni tipo di rifiuti. Da oggi Legambiente è una sentinella in più sul territorio che va difeso e curato.

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